Classificazione dell'intento
La classificazione dell'intento è il passaggio che determina che cosa una richiesta in ingresso stia davvero chiedendo, mappando testo non strutturato a una categoria definita di lavoro. Una classificazione accurata indirizza ogni WorkItem al workflow, alle fonti di evidenza e alla policy corretti, diventando la base dell'automazione affidabile.
Sinonimi: intent detection, request classification, intent recognition, routing classification
La classificazione dell’intento risponde alla prima domanda che ogni automazione deve risolvere: che tipo di lavoro è questo? Mappando una richiesta disordinata a un intento definito, il sistema seleziona i campi di estrazione, le fonti di evidenza e la policy di approvazione appropriati. Poiché ogni passaggio successivo eredita questa decisione, la qualità della classificazione viene misurata con rigore tramite gate di valutazione e monitorata per drift. Quando la confidenza è bassa, un sistema ben progettato indirizza il caso ambiguo a una persona invece di indovinare, mantenendo intatta la responsabilità fin dall’inizio del workflow.